Studio
Le Marionette in Libertà

Dott.ssa Romina Rossini
Psicomotricista Funzionale®
Pedagogista Clinico® in Aiuto alla Persona
Insegnante di Yoga per bambini - metodo Balyayoga®
Operatrice IPMS - Incanto Prenatale® - Musica Sensoriale®
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Interventi educativi
di aiuto individuali
- Disarmonie nello sviluppo
- Difficoltà nella
coordinazione motoria
- Difficoltà di autoregolazione e percezione corporea
- Difficoltà di attenzione
- Difficoltà di autonomia
- Difficoltà di relazione
- Difficoltà negli apprendimenti scolastici
- Ritardi cognitivi dello sviluppo psicomotorio e del linguaggio
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Corsi yoga
per bambini
Secondo il metodo Balyayoga® :
- Corsi yoga (4 mesi-3 anni):
nell'asilo nido
percorsi genitore-figlio
(individuali e di gruppo)
privatamente
- Corsi yoga di gruppo
per bambini (4-10 anni):
nella scuola
e privatamente
- Corsi yoga di gruppo
per genitori-figli (4-10 anni):
privatamente
4
Incanto Prenatale®
Musica Sensoriale®
- Percorsi di Incanto Prenatale®
(individuali o di gruppo - anche a domicilio)
dove la voce diventa strumento di relazione profonda durante la gravidanza
- Percorsi di Musica Sensoriale®
(genitore/i-bambino/a 0-6 mesi)
Un percorso in cui la voce consolida la relazione già stabilita durante l'attesa
Il mio approccio
Il mio approccio
si differenzia da un modello sanitario,
non si concentra sui disturbi e le incapacità,
non corregge,
né cura, non ammaestra, né riabilita.
Considera l'individuo nella sua interezza e ha come obiettivo quello di attivare e valorizzare, attraverso una relazione con matrice pedagogica, potenzialità e risorse.
Un approccio educativo
che privilegia la via del corpo e del movimento
per trovare un nuovo equilibrio e vivere la sensazione di benessere
e piacevolezza in armonia con se stessi
e il mondo esterno.

"Sii sempre
quel raggio
di luce
che può accendere
ogni fantasia
dentro di te"
Il mio credo
pedagogico
Educare (dal lat. educĕre "trar fuori") significa aiutare la persona a sviluppare le sue potenzialità e abilità, per utilizzarle in modo funzionale ai bisogni
- talvolta sotto forma di disagi -
che il proprio percorso di vita richiede.
Penso che le difficoltà siano occasioni per migliorare
quello che blocca la nostra evoluzione
e andare avanti.
Per questo sono convinta che l'educazione è un diritto di tutte le persone, qualsiasi sia il suo disagio, poiché ognuna può crescere, trasformando, in meglio,
qualcosa di sé.
Perché
"Le Marionette in Libertà"
Sin da piccola ho amato molto (e amo ancora) le storie di Gianni Rodari, ma sono legata, per ragioni affettive, ad una in particolare: "Marionette in libertà". E' una storia in rima di tre marionette Arlecchino, Colombina e Pulcinella, che sembravano destinate a muoversi attraverso i fili, manovrati dal loro padrone, per tutta la vita. Un giorno, invece, le marionette, vengono liberate da un merlo, che avevano a loro volta liberato, durante uno dei loro tentativi di fuga senza successo. Il merlo ricambiò il favore, infatti, tagliò loro i fili, rendendoli così definitivamente liberi.
Gli ultimi versi della storia, quando le marionette corrono verso la propria libertà, dicono così:
"Dove vanno? Ma questo si sa:
van nel paese di Libertà,
una terra felice e onesta
dove nessuno ha un filo in testa,
una terra senza padroni
né brutti né buoni.
Questa terra, se ancora non c'è,
la faremo io e te".
Ognuno di noi può avere "dei fili" (fisici, emotivi ...) che condizionano le nostre azioni; che creano disagi, difficoltà e impacci di diversa natura nel proprio percorso di vita, rendendolo difficoltoso rispetto alle richieste dell'ambiente e pertanto poco sereno. Alcuni riescono a recidere i fili da soli, altri hanno bisogno di un aiuto.
Mi piace pensare di essere colei che "passa le forbici", ovvero che offre un aiuto alla persona affinché possa riscoprire le proprie risorse, trovare strategie e utilizzarle per "tagliare i fili"; non ha importanza se uno, pochi o tutti, purché siano quelli necessari a conquistare un nuovo equilibrio, uno stato di benessere che gli permetta di essere funzionale alle proprie esigenze, quindi di soddisfare i propri bisogni.
Credo che ogni persona, in qualsiasi condizione si trovi, abbia delle potenzialità da utilizzare per migliorare la qualità della propria vita e sentirsi così una "marionetta in libertà".
