
3
Corsi yoga per bambini
La parola “Balya” deriva dal sanscrito e significa “per i bambini” ma ricorda anche il termine italiano “Balia”, ovvero quella figura che si prende cura dei piccoli nutrendoli con amore.
La parola “Yoga” deriva dalla lingua Sanscrita e porta il significato di unione, fusione, il cui scopo è quello di unificare il Sé Persona, integrandone le sue parti, corpo, mente, emozioni e razionalità.
Il metodo Balyayoga® propone un tipo di yoga creato su misura per i bambini, senza esserne una banale semplificazione. Esso rispetta le loro caratteristiche fisiologiche e psichiche, pertanto è possibile praticarlo sin dalla più tenera età.
L'intento del metodo Balyayoga® è quello di far scoprire ai bambini il mondo dello yoga attraverso il linguaggio che li caratterizza: il gioco. I bambini, infatti, hanno modalità di apprendimento specifiche, che sono diverse da quelle dell'adulto e non rispettarle, riducendo lo yoga per bambini ad una semplice trasposizione di quello per gli adulti, risulterebbe dannoso.
I benefici dello Yoga sono molteplici e i principali sono:
- aumento della consapevolezza corporea
- accrescimento dell’autostima
- educazione al silenzio
- promozione dell’ascolto profondo di sé
- incremento della concentrazione
- accrescimento della responsabilità verso sé stesso e gli altri.
L'incontro per la fascia d'età 4 - 13 anni è costituito da momenti:
- dinamici, ludici, per accompagnare il bambino, in modo naturale, ad esprimere liberamente la sua vivacità che lo caratterizza;
- seguiti da altri più tranquilli e creativi (asana, meditazione, storie per crescere...) al fine di riequilibrare la sua energia ed educarlo ad un ascolto profondo di sé.
Il metodo Balyayoga® offre la possibilità di fare corsi di yoga genitori-figli (4-13 anni), in cui la diade agisce sempre insieme all'interno del gruppo.
I benefici sono molteplici sia a livello individuale che di coppia e sono soprattutto sul piano psicologico, anche profondo, poiché l'interesse fondamentale dell'incontro è centrato sulla relazione; in particolare:
- passare del tempo insieme in maniera esclusiva, senza interruzioni né distrazioni
- il genitore ha l'opportunità di tornare a giocare e riscoprire il suo io bambino
- il bambino ha un ulteriore opportunità di vedere il suo "idolo" in azione, nel gioco e di poter apprendere da esso imitandolo.
- entrambi hanno l'opportunità di sperimentare un'interazione e un contatto fisico diverso dal solito.
Perché fare yoga anche con i bambini piccolissimi (4-36 mesi)?
Fare yoga con bambini così piccoli significa dare loro opportunità di sperimentare il proprio corpo, le emozioni, le sensazioni e i pensieri, come un tutt'uno, fin dai primi momenti di vita.
Nella relazione con l'adulto di riferimento, il bambino scopre e si riconosce come intero, attraverso dialoghi verbali e non verbali e attraverso nuovi codici relazionali.
La struttura dell'incontro (4-36 mesi) avrà modalità svolgimento diverse per ogni fascia d'età:
4-12 mesi; 12-24 mesi; 24-36 mesi, rispettando le possibilità che ogni fase di sviluppo offre. Inoltre durante gli incontri è sempre presente un adulto di riferimento:
- in un corso privato è il genitore che farà yoga insieme al bambino/a.
- in un progetto rivolto ad un asilo nido è l'educatrice di riferimento che medierà il rapporto tra bambino/a e insegnante di yoga
Yoga è sinonimo di benessere e si inizia da subito a stare bene!